Diversi sono i modi in cui si può intendere la supervisione. Pomerium adotta la prospettiva secondo cui la supervisione è un monitoraggio delle emozioni, dei vissuti che si vivono nel proprio lavoro, investendo sulla possibilità di scambiare questo con un gruppo di colleghi.
Etimologia di supervisione: guardare dall’alto.
Etimologia di monitoraggio: guardare qualcosa attraverso.
A CHI SI RIVOLGE
Che si lavori a studio o nei servizi, gli psicologi lavorano con temi e questioni emozionalmente significative, in contesti in cui non è scontato un confronto sulla complessità e il senso del lavoro, che può comportare un vissuto di solitudine e un bisogno di condividere con altri colleghi la complessità delle esperienze di lavoro. La supervisione si rivolge persone e gruppi di professionisti interessati a migliorare le proprie competenze, condividere in gruppo categorie per leggere la realtà e il contesto, condividere letteratura e senso di appartenenza ad una prospettiva professione. Nel complesso si rivolge a chi è interessato a soffermarsi sul desiderio di sviluppare competenze, ma anche riconoscere l’incompetenza da sviluppare.
OBIETTIVI
Gli obiettivi di una supervisione sono promuovere colleganza, appartenenza e prospettive professionali, condividere resoconti, costruire letteratura, ma anche collaborazioni e gruppi di lavoro.