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“Stati generali disabilità e contesti di lavoro”

Il 22 Aprile 2020 era prevista un’importante giornata di lavori presso la Regione Lazio. Vista l’emergenza COVID-19 il seminario sarà riorganizzato in modalità diretta streaming.

ASPETTANDO IL SEMINARIOSTATI GENERALI DISABILITA’ E CONTESTI DI LAVORO”

Ogni mercoledì dal 29 aprile 2020 dalle 17:00 alle 17:45
in diretta su: facebook.com/MastriBiscottai e su facebook.com/pomerium.onlus/

Un appuntamento a cui partecipare direttamente dal proprio divano di casa.

Il 29 aprile andrà in onda il primo di un ciclo di appuntamenti settimanali sul tema disabilità e contesti di lavoro. Ci saranno invitati strategici, come le parti sociali, le esperienze di eccellenza, le imprese, le famiglie e i servizi sociosanitari, per fare il punto su disabilità e lavoro.

Obiettivi
Fare il punto sul rapporto tra lavoro e persone con disabilità, costruire rapporti con interlocutori interessati al tema, conoscere lo stato dell’arte e le esperienze di eccellenza, nominare strategie e competenze che servono per intervenire.

Partecipanti
Ogni settimana incontreremo un ospite:

  • PROFESSIONISTI del settore
  • PARTI SOCIALI
  • COOPERATIVE di tipo B
  • SERVIZI sociosanitari
  • IMPRESE

Un salotto virtuale per fare il punto su disabilità e lavoro

L’emergenza Covid-19 ci impedisce di incontrarci e svolgere il seminario di persona, ma non di continuare a fare innovazione sociale e proporre una riflessione pubblica sul tema. Per questo ogni mercoledì dalle ore 17:00 alle 17:45 circa andrà in onda “Mastri Biscottai incontra…” Un salotto virtuale in cui si avvicenderanno le parti sociali, le cooperative di tipo B, i servizi sociosanitari e le imprese. Obiettivo del salotto virtuale metterci comodi e, mentre aspettiamo l’arrivo del seminario, iniziare a fare il punto sulla situazione, conoscere gli organizzatori e gli invitati e dare forma alla Rete GRAL – Grande Raccordo di Affiancamento al Lavoro. Questi incontri tracciano un canovaccio su cui costruire il seminario che faremo di persona appena sarà possibile, probabilmente a settembre.Link diretta straming:facebook.com/MastriBiscottaiyleniaegliamicispeciali.org/casetta31

Cos’è Mastri Biscottai?

Mastri Biscottai Crescono è un progetto di formazione on the job finanziato dalla Regione Lazio e dal FSE che coinvolge 19 adulti con disabilità intellettiva. Il progetto è nato dalla collaborazione di famiglie, psicoanalisti, educatori, progettisti ed esperti di cucina alberghiera. Nasce da una riflessione sul difficile inserimento lavorativo delle persone con disabilità e dall’individuazione del mercato del Petfood quale settore in cui fare impresa.
Coordinatori, operatori, famiglie e persone con disabilità stanno così sviluppando nuove competenze: quelle imprenditive. Dopo mesi di sperimentazione producono un’intera linea di biscotti premio per cani, tutti rigorosamente Human Grade.
Il progetto simula un’azienda con tre reparti: Cucina studia gli ingredienti, inventa le ricette e prepara i biscotti; l’Emporio conserva le materie prime e impacchetta i biscotti; il reparto Comunicazione si occupa di far conoscere il progetto e i suoi prodotti all’esterno.
Il progetto adotta un modello innovativo incentrato sullo sviluppo di competenze di gruppo, invece che di abilità dell’individuo. L’ipotesi è che le persone con disabilità per formarsi e lavorare non debbano ideologicamente ridurre il proprio deficit, ma sviluppare la competenza a desiderare e condividere un interesse.

Contatti Ufficio comunicazione: Giulia Marchetti, Sara Manieri, Nicola Lupo mail: mastribiscottai@gmail.com Tel. 333 66 66 543 – 328 81 80 618

Per maggiori informazioni sul seminario consulta questo link.

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Seminario “Stati generali disabilità e contesti di lavoro”. 22 aprile 2020 presso la Regione Lazio

Il 22 Aprile 2020 era prevista un’importante giornata di lavori presso la Regione Lazio. Vista l’emergenza COVID-19 il seminario sarà riorganizzato in modalità diretta streaming.

ASPETTANDO IL SEMINARIOSTATI GENERALI DISABILITA’ E CONTESTI DI LAVORO”

Ogni mercoledì dal 29 aprile 2020 dalle 17:00 alle 17:45
in diretta su: facebook.com/MastriBiscottai e su facebook.com/pomerium.onlus/

Un appuntamento a cui partecipare direttamente dal proprio divano di casa.

Il 29 aprile andrà in onda il primo di un ciclo di appuntamenti settimanali sul tema disabilità e contesti di lavoro. Ci saranno invitati strategici, come le parti sociali, le esperienze di eccellenza, le imprese, le famiglie e i servizi sociosanitari, per fare il punto su disabilità e lavoro.

Obiettivi
Fare il punto sul rapporto tra lavoro e persone con disabilità, costruire rapporti con interlocutori interessati al tema, conoscere lo stato dell’arte e le esperienze di eccellenza, nominare strategie e competenze che servono per intervenire.

Partecipanti
Ogni settimana incontreremo un ospite:

  • PROFESSIONISTI del settore
  • PARTI SOCIALI
  • COOPERATIVE di tipo B
  • SERVIZI sociosanitari
  • IMPRESE

Un salotto virtuale per fare il punto su disabilità e lavoro

L’emergenza Covid-19 ci impedisce di incontrarci e svolgere il seminario di persona, ma non di continuare a fare innovazione sociale e proporre una riflessione pubblica sul tema. Per questo ogni mercoledì dalle ore 17:00 alle 17:45 circa andrà in onda “Mastri Biscottai incontra…” Un salotto virtuale in cui si avvicenderanno le parti sociali, le cooperative di tipo B, i servizi sociosanitari e le imprese. Obiettivo del salotto virtuale metterci comodi e, mentre aspettiamo l’arrivo del seminario, iniziare a fare il punto sulla situazione, conoscere gli organizzatori e gli invitati e dare forma alla Rete GRAL – Grande Raccordo di Affiancamento al Lavoro. Questi incontri tracciano un canovaccio su cui costruire il seminario che faremo di persona appena sarà possibile, probabilmente a settembre.Link diretta straming:facebook.com/MastriBiscottaiyleniaegliamicispeciali.org/casetta31

Cos’è Mastri Biscottai?

Mastri Biscottai Crescono è un progetto di formazione on the job finanziato dalla Regione Lazio e dal FSE che coinvolge 19 adulti con disabilità intellettiva. Il progetto è nato dalla collaborazione di famiglie, psicoanalisti, educatori, progettisti ed esperti di cucina alberghiera. Nasce da una riflessione sul difficile inserimento lavorativo delle persone con disabilità e dall’individuazione del mercato del Petfood quale settore in cui fare impresa.
Coordinatori, operatori, famiglie e persone con disabilità stanno così sviluppando nuove competenze: quelle imprenditive. Dopo mesi di sperimentazione producono un’intera linea di biscotti premio per cani, tutti rigorosamente Human Grade.
Il progetto simula un’azienda con tre reparti: Cucina studia gli ingredienti, inventa le ricette e prepara i biscotti; l’Emporio conserva le materie prime e impacchetta i biscotti; il reparto Comunicazione si occupa di far conoscere il progetto e i suoi prodotti all’esterno.
Il progetto adotta un modello innovativo incentrato sullo sviluppo di competenze di gruppo, invece che di abilità dell’individuo. L’ipotesi è che le persone con disabilità per formarsi e lavorare non debbano ideologicamente ridurre il proprio deficit, ma sviluppare la competenza a desiderare e condividere un interesse.

Contatti Ufficio comunicazione: Giulia Marchetti, Sara Manieri, Nicola Lupo mail: mastribiscottai@gmail.com Tel. 333 66 66 543 – 328 81 80 618

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Centro clinico di psicoterapia

Centro clinico “La psicoterapia al centro”

Che servizio proponiamo e a chi è rivolto
Un servizio di psicoterapia, uno spazio in cui occuparsi insieme dei problemi e dei vissuti a questi connessi, che le persone vivono nei propri contesti di vita. Si rivolge a chi vuole dare senso alle proprie emozioni e ai problemi di vita quotidiana come difficoltà lavorative, conflitti nei rapporti, problemi di coppia e in famiglia, che possono presentarsi come stati d’ansia, sentimenti depressivi, oppure condizioni di stress, paure, pensieri fissi, eventi critici vissuti spesso in maniera confusa e in  solitudine.

Come funziona il centro clinico
Proponiamo interventi il cui obiettivo è quello di affiancare le persone in  un processo di riflessione in grado di recuperare e sviluppare risorse che possono essere spese nella vita di tutti i giorni.
Inoltre, Il nostro centro  si propone come una risorsa socioculturale per il territorio, attraverso spazi  in cui incontrarsi per  sostenere le famiglie, lavorare con i gruppi, svolgere laboratori terapeutici e di socializzazione. In tal senso Pomerium collabora con enti locali, servizi sociosanitari, ha interlocuzioni con scuole, cooperative sociali ed associazioni che propongono iniziative sul territorio.

Quanto dura la psicoterapia
Il tempo della psicoterapia è  in rapporto agli obiettivi che il cliente e il terapeuta concordano. 

“Psicoterapia al centro”
Questo  progetto è un’iniziativa che, in accordo con i servizi pubblici invianti, può eventualmente offrire tariffe calmierate.

Dove
Il nostro studio è a Roma in zona Centocelle, ma vista la difficile situazione di restrizione domiciliare dovuta alle misure anti Coronavirus, ma anche ai complessi cambiamenti che comporterà la cosiddetta ‘Fase 2’, proponiamo delle consulenze a distanza.

Pomerium Psicologia è in via delle Mimose 48 a Roma
Si riceve su appuntamento tramite i seguenti riferimenti:
Dott.ssa Sara Manieri 328 / 8180618
Dott. Krisitian Avilloni 327 / 0019154

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Formazione riconosciuta per gli insegnanti 2019/2020

Oggetto: presentazione del corso “Formazione alla competenza organizzativa

Chi siamo

Pomerium Onlus è un’associazione di psicosociologi, psicoterapeuti e progettisti che offre servizi socio-culturali di consulenza intervento, ricerca e sviluppo per migliorare la qualità della vita nei contesti sociali ed organizzativi come la scuola. L’Associazione Pomerium Onlus ha, infatti, progettato un percorso formativo a partire dalla necessità di supportare la collaborazione professionale tra i vari attori scolastici per la piena funzionalità dell’autonomia scolastica e l’acquisizione di modelli e metodologie di lettura dei problemi che s’incontrano nel lavoro efficaci e di qualità. Consideriamo la formazione una leva potente per la promozione della qualità organizzativa e professionale, ritenendo tutti i soggetti coinvolti nel processo di miglioramento dell’organizzazione alla quale appartengono. Tale proposta è da intendersi quale sviluppo del lavoro fatto con alcuni progetti svolti da Pomerium, come il progetto “100 percorsi a Centocelle” finanziato della Regione Lazio, il progetto europeo “Centocelle School of Wor(L)ds” oltre a numerose altre interlocuzioni con scuole dell’infanzia, primarie e secondarie italiane. 

Obiettivi del corso

La ‘competenza organizzativa’ è costrutto della psicosociologia. Possiamo intendere con questo la competenza a leggere l’emozionalità caratterizzante il contesto organizzativo in cui ci si trova e ad assumere una funzione utile al suo interno, tenendo conto delle risorse disponibili e della domanda dei clienti del servizio offerto (Carli, Paniccia, Salvatore, 1995). Il corso perseguirà nello specifico i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare la competenza organizzativa dei docenti e facilitare i docenti a stare in modo competente entro i rapporti;
  • Supportare l’integrazione tra scuola, famiglie e territorio;
  • Potenziare l’integrazione dei percorsi didattici con le esperienze di vita degli studenti;
  • Acquisire modelli di lavoro di gruppo tra docenti (tutoring, mentoring, cooperative teaching, sostegno diffuso) e di utilizzo del gruppo classe;
  • Acquisire modelli d’integrazione, attraverso adattamenti reciproci e organizzati di volta in volta, tra docenti, studenti e l’organizzazione scolastica d’appartenenza.

Sviluppare la competenza organizzativa dei docenti e facilitare i docenti a stare in modo competente entro i rapporti;
Supportare l’integrazione tra scuola, famiglie e territorio;
Potenziare l’integrazione dei percorsi didattici con le esperienze di vita degli studenti;
Acquisire modelli di lavoro di gruppo tra docenti (tutoring, mentoring, cooperative teaching, sostegno diffuso) e di utilizzo del gruppo classe;
Acquisire modelli d’integrazione, attraverso adattamenti reciproci e organizzati di volta in volta, tra docenti, studenti e l’organizzazione scolastica d’appartenenza.

Sviluppare la competenza organizzativa dei docenti e facilitare i docenti a:

  • stare in modo competente entro i rapporti;
  • Supportare l’integrazione tra scuola, famiglie e territorio;
  • Potenziare l’integrazione dei percorsi didattici con le esperienze di vita degli studenti;
  • Acquisire modelli di lavoro di gruppo tra docenti (tutoring, mentoring, cooperative teaching, sostegno diffuso) e di utilizzo del gruppo classe;
  • Acquisire modelli d’integrazione, attraverso adattamenti reciproci e organizzati di volta in volta, tra docenti, studenti e l’organizzazione scolastica d’appartenenza.

Fasi del corso

Dal primo al quinto incontro il gruppo di lavoro dei partecipanti verrà messo in condizione di parlare delle proprie attese circa la formazione e costruire obiettivi utili e sensati entro l’esperienza di ognuno. Il corso di formazione, basandosi su una metodologia psicosociale, sarà organizzato in modo da permettere ai partecipanti di apprendere dall’esperienza. Attraverso l’utilizzo di specifici strumenti come focus group, lavoro di gruppo, role playing, esercitazioni, giochi analogici, monitoraggio delle competenze e supervisione dei casi portati dai docenti partecipanti, gli incontri saranno articolati in sessioni di lavoro in piccoli gruppi e sessioni plenarie di discussione.

1) Nella prima fase verrà individuata la domanda formativa degli insegnanti interessati al corso. Questa fase raccoglierà le idee e il punto di vista dei docenti circa il rapporto tra scuola, famiglie e territorio, con particolare attenzione ai problemi che pongono la disabilità, i bisogni educativi speciali e le culture a rischio di marginalità sociale.

2) Nella seconda fase si discuteranno i casi organizzativi esistenti nelle scuole, con l’intento di costruire un modello proprio di ogni scuola e di ogni insegnante per promuovere l’integrazione e la convivenza a scuola ed entro i gruppi classe.

3) L’ultimo incontro sarà dedicato ad una verifica conclusiva del processo formativo.

Destinatari

Il corso è rivolto a Dirigenti Scolastici; Docenti curricolari scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I grado e II grado, Docenti referenti, Docenti con funzioni strumentali, figure di supporto.

Modalità di partecipazione: Il corso ha una durata di 30 ore complessive, suddivisi in N.6 incontri di N.4 ore ciascuno, con frequenza bimensile. Qualora richiesto sarà possibile valutare una modalità di formazione intensiva. La frequenza necessaria è di almeno 22 ore. Sono ammessi al corso i Dirigenti scolastici, i Docenti scuola dell’Infanzia, i Docenti scuola primaria, i Docenti scuola secondaria di I grado, i Docenti scuola secondaria di II grado. Il corso avrà due sessioni, una per i mesi di ottobre – novembre – dicembre ed una seconda nei mesi di febbraio – marzo – aprile.

Direttore Responsabile: Giulia Marchetti

Relatori / Formatori / Facilitatori: Sara Manieri, Nicola Lupo, Kristian Avilloni, Felice Bisogni, Stefano Pirrotta

CONTATTI

coordinamento@pomeriumonlus.org – Tel. 3288180618 – tel. 3336666543

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Tirocinio post-lauream in psicologia clinica a Roma

Per svolgere il tirocinio post-lauream presso l’associazione Pomerium Onlus iscriviti sul portale della Sapienza di Roma e proponi una tua candidatura. Sarai contattato per dei colloqui di committenza con i tutor del tirocinio.
Il prossimo semestre inizia il 15 settembre 2019.
Link utili:
– Portale per la gestione dei tirocini: gestionaletirocini.uniroma1.it.
– Pagina contatti di Pomerium Onlus: contatti.
– Regolamento per lo svolgimento dei tirocini: regolamento dei tirocini.


PROPOSTA FORMATIVA

Obiettivi generali e specifici del tirocinio professionalizzante

Obiettivo del progetto formativo è quello di sviluppare le competenze utili per l’avvio della professione, costruire strumenti per analizzare la domanda di una specifica organizzazione o di un specifico territorio e pensare servizi coerenti con tale domanda. L’ipotesi formativa è che tali competenze siano utili sia ai tirocinanti che intendono avviare la professione che per lo sviluppo organizzativo dell’associazione ospitante che, al momento, sta strutturando dei servizi in diversi ambiti, come la formazione per gli insegnanti, servizi per neo-genitori, servizi per disabilità e malattia mentale e le loro famiglie, in rapporto a diverse scuole, centri di salute mentale, cooperative e associazioni di famigliari.

Fasi del lavoro

Il progetto prevederà le seguenti fasi di lavoro:

  1. confrontarsi con il gruppo di tirocinanti circa le proprie attese sulla professione e creare un gruppo di lavoro a partire da tali aspettative insieme con i tutor;
  2. individuare temi e questioni di interesse comune al gruppo di lavoro e all’organizzazione ospitante e svilupparli quali aree in cui organizzare dei servizi psicologici;
  3. individuare insieme al gruppo di lavoro e all’organizzazione ospitante le organizzazioni pubbliche e private e gli interlocutori interessati a partecipare ad una ricerca-intervento;
  4. svolgere una ricerca-intervento tramite la metodologia dell’Analisi Emozionale del Testo – EAT – secondo come è stata modellizzata da Renzo Carli e da Rosa Maria Paniccia nel 2002 (Franco Angeli Editore) e analizzare i risultati ottenuti;
  5. Organizzare una restituzione agli interlocutori partecipanti e proporsi loro come gruppo di professionisti;
  6. fare un’offerta di servizi sui problemi incontrati tramite la ricerca-intervento.

Metodologia e strumenti da apprendere durante il tirocinio professionalizzante

La metodologia adottata è quella dell’analisi della domanda e dell’analisi emozionale del testo, quale strumenti di conoscenza della cultura di una data organizzazione e di un dato contesto. Tale analisi è utile per una duplice obiettivo: conoscere i problemi su cui si intende lavorare, ma anche mettere in rapporto i diversi interlocutori che di una certa questione si occupano, proponendo la competenza organizzativa del gruppo di lavoro quale dispositivo utile ad offrire servizi psicologici.
Si adotterà il metodo del lavoro di gruppo, quale dispositivo utile a coordinarsi e monitorare la propria implicazione nel lavoro.

Competenze da acquisire durante il tirocinio professionalizzante

Si richiede che il tirocinante acquisisca diverse competenze organizzative, come: la competenza a lavorare in gruppo e analizzare la propria implicazione emozionale nel lavoro psicologico-clinico, conoscere il funzionamento organizzativo delle organizzazioni degli psicologi, individuare e tessere rapporti con diversi stakeholders pubblici o privati accomunati da una certa questione, sviluppare una propria cultura di impresa utile i diversi contesti di lavoro.


CHI SIAMO

Pomerium Onlus è un’associazione di psicoterapeuti nata nel 2013 che lavora offrendo progetti e servizi per scuole, famiglie, cooperative, ASL ed enti locali. Propone attività di progettazione e ricerca-intervento volte allo sviluppo organizzativo di persone gruppi e istituzioni, a partire dalla prospettiva metodologica della psicosociologia e della psicoanalisi ad orientamento analisi della domanda.
Pomerium lavora principalmente promuovendo la convivenza delle categorie a rischio marginalizzazione nei contesti sociali e produttivi in cui interviene e si occupa inoltre di innovazione sociale, cioè della necessità di individuare nuovi modi per gestire i servizi per la disabilità, l’invecchiamento e l’integrazione, utilizzando gli strumenti della musealizzazione, del videomaking, dello storytellig per costruire una letteratura su questi complessi problemi.
I soci e i collaboratori di Pomerium si stanno al momento occupando di diversi progetti:

  • Sviluppare un centro clinico in cui offrire servizi psicologici e psicoterapeutici per scuole, famiglie, persone, gruppi e istituzioni.
  • Proporre alle scuole inferiori di Roma un corso di formazione per insegnanti denominato ‘Formazione alla competenza organizzativa: il gruppo classe come strumento di integrazione’. Tale corso è attualmente accreditato presso l’ufficio scolastico regionale della provincia di Roma.
  • Con un’associazione di famiglie e grazie a finanziamenti pubblici e privati, si sta occupando a partire del tema del “Dopo di noi” di costruire un modello abitativo per le persone con disabilità, non fondato sulla cura, ma sulla convivenza.
  • Con un’associazione di famiglie e tramite il finanziamento ‘Inclusione attiva’ della regione Lazio si sta occupando di creare un contesto produttivo e gratificante per le persone con disabilità che possa fungere da alternativa e integrazione per la rete dei centri diurni.
  • Tramite un primo finanziamento della comunità europea e un secondo della regione Lazio, si sta occupando di creare dei percorsi di riscoperta di un quartiere romano, della costruzione di un museo virtuale di questo territorio, con la possibilità di organizzare festival ed eventi che possano promuovere la convivenza al suo interno.
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Percorsi nei quartieri e il contributo della psicologia

Il contributo di psicologia alla costruzione di percorsi, eventi e format di intervento per quartieri e città

Diverse sono le organizzazioni, le associazioni e i professionisti che a diverso titolo si occupano di territorio, di quartieri, di città e di periferie, come architetti, archeologi, urbanisti, storici, artisti, storici dell’arte, guide turistiche, fotografi, videomakers, antropologi e psicologi. Un punto su cui tutte queste diverse realtà in qualche modo convengono è che anche i contesti urbani e sociali apparentemente privi di risorse, sono in realtà ricchi di storia, paesaggi e prospettive culturali interessanti e che queste risorse se accuratamente viste, lavorate e riorganizzate possono essere messe al servizio dei cittadini.

Tra i diversi format esistenti, come musei, centri culturali diffusi ed eventi di quartiere, un format che da diversi anni sta riscuotendo un discreto successo ad esempio nella città di Roma sono i “percorsi” all’interno dei quartieri, per valorizzare la street art, l’archeologia, la storia orale e le attività commerciali. Si propongono cioè come momenti in cui abitanti, famiglie e cittadini possano lasciarsi guidare da un professionista, per gettare uno sguardo divergente su di un pezzo di città che altrimenti si tende a dare per scontato.

Se questo punto sembra essere chiaro a tutti quelli che lavorano in questo modo, meno chiaro è invece come tali percorsi possano portare ad un reale sviluppo di un territorio, come tali percorsi possano creare convivenza in una certa porzione di città, come questi percorsi possano divenire un servizio socioculturale duraturo, come trasformare la partecipazione in nella creazione di un tessuto sociale e di un senso di appartenenza.

Come gruppo di psicologi associati che sta da tempo riflettendo su questo e su altri format di intervento, pensiamo che un evento culturale come quello di un percorso urbano possa rispondere alle questioni e alle esigenza di chi vive, studia e lavora in uno specifico territorio, purché si ragioni su:

  1. a chi si rivolgono i percorsi;

  2. come tali percorsi vengono utilmente calati in un dato contesto;

  3. come tali percorsi sono utili a trattare problematiche psicosociali specifiche e contestuali;

  4. come scegliere i punti di interesse da inserire in un dato percorso e perché;

  5. tenere a mente che i punti di interesse scelti sono luoghi di un’importanza simbolica e non solo artistica e culturale;

  6. l’utilità di pensarli anche come pretesti per l’incontro, la convivialità, la creazione di appartenenza e nuovi rapporti.

Quali percorsi per quali problemi e il contributo della psicologia

Ragionare su questi punti è molto complesso, motivo per cui il contributi di un’associazione di psicologi può essere un utile contributo.

Un altro contribuito che Pomerium può dare è tenere a mente un possibile legame tra specifici problemi e il percorso che si intende costruire. E’ ad esempio rilevante tenere a mente se un dato percorso attraversa una zona urbana periferica o semiperiferica, se questa è caratterizzate da vissuti di marginalità e da problemi di convivenza, se si tratta di un contesto privo di centri culturali, oppure se piazze e spazi verdi sono prive di una progettualità a lungo termine, oppure se anziani, bambini e famiglie che vivono il territorio sentono di avere poche occasioni di incontro, socializzazione e scambio.

Inoltre come psicologi interessati a sviluppare interventi in grado di produrre un alto impatto sociale che tenga insieme la dimensione della sostenibilità economica e di quella sociale, riteniamo utile individuare dei modi per coinvolgere nella costruzione e nell’organizzazione dei percorsi le attività produttive del territorio, i cittadini e le scuole. Su questi, ma anche su altri temi e altri format di intervento possiamo ragionare insieme.

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Laboratorio aquiloni Fai volare un desiderio

Nell’ambito dell’evento “Dalla terra al cielo”, organizzato da LABGOV, LUISS e l’APS 100eacapo, il 7 maggio Pomerium Onlus sarà al parco archeologico di Centocelle con il suo laboratorio di aquiloni “Fai volare un desiderio”.
Scuole, famiglie, giovani, bambini, genitori e nonni sono i benvenuti. Vi aspettiamo!

Ecco la mappa con il punto di incontro prescelto per le attività e il programma della giornata.

Mappa parco

Dalla terra al celo parco centocelle 7 maggio

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Presentazione progetto plus

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO EUROPEO PLUS. POLITICIANS LISTEN TO US

Mercoledì 30 marzo 2016, alle 18.30, presso la “casa della partecipazione” via dei sabelli 88/a

 

SCELTA DEI CANDIDATI PER UNO SCAMBIO INTERNAZIONALE E AVVIO DI UN GRUPPO DI LAVORO LOCALE SULLA SOCIAL ECONOMY

Interverrà Emanuele Gisci, Assessore alle Politiche Educative e per la Famiglia del Municipio Roma II”.

 

Pomerium Onlus cerca 4 giovani tra i 20 e i 30 anni interessati a partecipare a uno scambio internazionale, che si terrà a Siviglia dal 17 al 24 luglio 2016 sul tema della social economy. Tale opportunità é interamente finanziata dal programma europeo Erasmus Plus e prevede l’incontro con giovani provenienti da 10 paesi della zona dell’euro-mediterraneo (Egitto, Francia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia e del Belgio). Il topic del progetto è l’imprenditorialità sociale da parte dei giovani e la promozione di un dialogo con la politica locale, nazionale o comunitaria volto a incentivare le opportunità economiche e sociali che dalla social economy derivano.

 

Gli interessati possono avvisare della loro presenta e iniziare a partecipare tramite il link all’evento: www.facebook.com/events/687033558102664/

Altre informazioni sul progetto sono invece consultabili qui: www.pomeriumpsicologia.it/call-for-participant-progetto-plus/

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Guida illustrata del quartiere Centocelle

Qui sotto è possibile sfogliare la “Guida del quartiere di Centocelle”, con la sua mappa e alcuni percorsi per conoscere il quartiere. La mappa e i percorsi sono stati realizzati insieme alla scuola Largo Cocconi di Roma, per mezzo del progetto europeo “Centocelle School of worLds”, ideato e gestito dall’associazione Pomerium Onlus.

Il sito del progetto è: www.cittadiparole.it

 

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Servizi per le scuole

 

L’associazione Pomerium Onlus è un’associazione di psicologi, europrogettisti e psicoterapeuti con una pluriennale esperienza nelle scuole dell’infanzia, di primo e di secondo grado. Lavora nel campo della formazione degli insegnanti, la progettazione e il fundraising, la gestione di progetti e servizi finanziati da enti pubblici, la conduzione di ricerche/intervento per conoscere e supportare le esigenze di studenti famiglie e insegnanti.

 

QUALI SERVIZI PER QUALI PROBLEMI?

Le scuole pubbliche e private sono chiamate ad uno sforzo organizzativo complesso, in un periodo in cui la sfiducia per le istituzioni e per le scuole è ai minimi storici, in cui le scuola fanno fatica a porsi come istituzioni promotrici di una cultura dell’integrazione sociale. Per questi problemi proponiamo i seguenti servizi, attività, iniziative utili a promuove la convivenza tra alunni, famiglie e corpo insegnanti.

Formazione per il personale scolastico:

  • Tramite il corso denominato “Formazione alla competenza organizzativa: il gruppo classe come strumento di integrazione”, si propone uno spazio di riflessione articolato in sessioni di lavoro in piccoli gruppi e sessioni plenarie per sviluppare la competenza di dirigenti e insegnanti a promuovere la scuola quale contesto per l’integrazione sociale, supportare l’utilizzo del gruppo classe quale risorsa per l’integrazione, sviluppare percorsi didattici che tengano conto delle esperienze di vita degli studenti, potenziare e facilitare la sinergia tra scuola, famiglie e territorio. Il corso è valevole per la formazione continua del MIUR e si rivolge a dirigenti e docenti della scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria.

Sostegno alle genitoralità e sportello psicologico:

  • In rapporto all’integrazione e al rischio di esclusione sociale connessi ai problemi della disabilità, la multiculturalità e il processo diagnostico, le famiglie vivono spesso con ambivalenza il rapporto con le scuole. Da una parte il desiderio di partecipare alla vita scolastica, dall’altra il rischio di sentirsi esclusi. Per questo si propone un sostegno individuale e di gruppo rivolto alle famiglie quale strumento di monitoraggio della qualità del rapporto tra scuola e famiglie, ma anche quale possibile modalità di progettazione di iniziative e strumenti di integrazione.

Laboratori e attività socioculturali:

  • In orario scolastico ed extrascolastico, l’associazione propone la possibilità di realizzare laboratori didattici per realizzazione video come documentari, cortometraggi, laboratori di foto, teatro, percorsi di valorizzazione storica e culturale del territorio, mappe emozionali archeologiche e urbanistiche del territorio circostante la scuola (un esempio di ciò è il progetto di musealizzazione partecipata: www.cittadiparole.it).

Attività di ricerca / intervento

  • per conosce la rappresentazione sociale, la domanda e le esigenze di insegnanti, famiglie e territorio in rapporto alla scuola (tramite strumenti psicosociali quali Interviste, questionari e focus group).

AEC e Assistenza Specialistica

  • Sviluppo organizzativo e consulenza per cooperative, scuole, reti di scuole ed enti territoriali che gestiscono i servizi quali Assistente Educativo Culturale, Assistente Specialistico.

Altri servizi:

  • Possibilità di organizzare servizi di dopo scuola o centri estivi.